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martedì 4 dicembre 2012

Parigi in quattro giorni, quarto giorno


Ultimo giorno a Parigi, siamo stati a fare un giro nel quartiere Bastille, dove sorge l'Opera e dove nella piazza, foto sopra, sorgeva il famoso carcere. La colonna che domina la piazza ricorda le vittime della rivoluzione di luglio 1830.


Place de Vosges, una delle più belle piazze di Parigi, per le 38 residenze nobiliari che la incorniciano formando un quadrato perfetto. 


Poi siamo ritornati ai magazzini La Fayette, guardate che meraviglia di albero, abbiamo fatto altre foto alla visuale del terrazzo, fatto qualche piccolo acquisto, assoporato un'ottima crepes alla nutella e mangiato l'ultima baguette calda e fragrante.
Alle 17.15 avevamo il volo per Malpensa, viaggio tranquillo, alle 20.30 eravamo a cena dai miei per festeggiare il mio compleanno.
Ed anche il mio lungo racconto di questo viaggio a Parigi è concluso, sicuramente ci ritorneremo per andare ad Eurodisney e per vedere Versailles.
Parigi era uno dei miei sogni e sono contenta di averlo realizzato.
Buonjour...

lunedì 19 novembre 2012

Parigi in quattro giorni, primo giorno

Eccomi a raccontare ed illustrare il  nostro lungo week end parigino.
Venerdì arrivo all'aereoporto Charles De Gaulle intorno alle 8.00, colazione veloce e subito alla ricerca della Rer (treno parigino) che ci ha condotto alla Gare du Nord da dove abbiamo preso la metropolitana, direzione Parmentier, per poter sistemarci nelle camere, che per nostra fortuna erano già pronte.
Poi siamo partiti alla volta di NOTRE-DAME, capolavoro di arte gotica, testimone di otto secoli di storia francese. Qui furono incoronati vari Re e Regine. La facciata è stupenda con tre portali, due campanili incompiuti e tre rosoni. Fu nel 1831 Victo Hugo a risvegliare l'interesse dei parigini per il Notre-Dame con il suo romanzo "Notre-Dame de Paris".


Bellissime anche le vetrate interne, dei veri capolavori che sarei rimasta ore ed ore ad ammirare.


Poi abbiamo passeggiata lungo la Senna, che di sera diventa uno spettacolo per le illuminazioni, peccato facesse molto più freddo che a Milano, soprattutto fastidiosissimo era il vento.


Da qui a piedi, dopo aver pranzato in una brasserie con baguette al prosciutto e formaggio, davvero deliziosa, al Panthèon. Un'immensa cupola che con le colonne domina il quartiere latino. L'edificio viene raramente visitato, un tempo era una chiesa mortuaria, poi durante la Rivoluzione francese fu trasformato in tempio per i grandi uomini che sono li sepolti, come per esempio Victor Hugo.



Passeggiando siamo giunti ai Jardin du Luxembourg, dove c'è un piccolo castello, che è la sede del Senato. Il parco è immenso e pieno di bambini e ragazzi nonostante il freddo. Ci sono castagni, aiuole, molte statue e una grande fontana dove i bambini possono noleggiare delle barche con cui giocare, non so se nella foto si vedono bene!!



Merenda allo Starbucks Coffee, dove abbiamo gustato una cioccolata con panna e caramello salata, che io non ho apprezzato molto, mentre agli altri è piaciuta, accompagnata da pancake con cioccolato fuso, deliziosi.


Non ero mai stata in questi caffè, di cui avevo sentito parlare molto e purtroppo non abbiamo potuto goderci la pausa, perchè faceva troppo caldo, c'era poco posto per sedersi, erano  molto affollati da giovani studenti che leggevano o si collegavano ad internet, vista la connessione wi fi gratuita.

Per concludere il pomeriggio abbiamo passeggiato per il Quartier Latin, sulla riva sinistra della Senna, tra il 5° e il 6° arrondissement. Qui si trova la Sorbona, la più famosa università di Parigi e moltissimi licei e istituti scolastici, inoltre ci sono molti negozi d'abbigliamento, librerie, bistrot e ristoranti. Purtroppo è una zona in cui si vedono molti senzatetto, che dormono per strada, questo ci ha rattristato molto, soprattutto il mio piccolo è molto sensibile in questi casi.


Cena per la gioia dei ragazzi da Mc e poi a nanna presto visto che eravamo svegli dalle 4.00.
Questo è stato per sommi capi il nostro primo giorno a Parigi, il seguito nei prossimi giorni.