Il mio piccolo ha provato svariati sport nel corso degli anni. L'ho sempre lasciato libero di scegliere, perchè credo che proprio provando poi sia più facile decidere, anche perchè credo lo sport sia molto utile, sia per la crescita fisica che spirituale, a quest'estate, hanno bisogno di sfogarsi e ho sempre pensato che l'importante sia partecipare e non vincere. Il mio piccolo ha iniziato a cinque anni con il calcio, che per fortuna dopo pochi mesi ha deciso non faceva per lui, io molto felice in quanto non amo questo sport, troppa competizione e poi molto impegnativo, allenamenti e partite anche con maltempo, le trasferte, ecc...Dopo ha voluto fare karate, sport che il fratello ha fatto per 6 anni, invece lui dopo circa 6/8 mesi ci ha rinunciato, si annoiava e non gli piaceva l'allenatore. Poi è stata la volta del basket, anche qui è durato poco un paio di mesi, idem come sopra non aveva simpatia per l'allenatore, che gridava sempre. Poi ha fatto un paio di lezioni di roller. Ed infine circa tre anni fa, l'ho convinto a provare il nuoto ed è stato amore a prima vista, è bravissimo, come avevo già scritto è diventato da poco "delfino", gli piace e ci va volentieri. Aveva però pensato per il prossimo anno, visto che gli manca solo di diventare "squalo" di fare con un amico pallanuoto. Sabato nel tardo pomeriggio, io e un'amica li abbiamo portati a fare una prova, ma per quanto possa essere un bello sport, sia secondo noi che secondo i bambini, è troppo difficoltoso, ci vogliono capacità che loro non hanno ancora e poi è davvero troppo impegnativo, allenamenti 3/4 volte alla settimana, dalle 21.30 alle 22.30 e una volta il sabato. Anche se a malincuore per ora quest'idea è accantonata, perchè sono davvero troppo piccoli...E poi sempre in merito allo sport, pratica anche da due anni il basket, se la cava bene, la squadra quest'anno è arrivata alle finali, sono molto bravi. Ieri siamo stati a Milano, ed hanno vinto, la partita è stata sofferta fino all'ultimo, una bellissima vittoria...Un fine settimana dedicato ai suo sport...Invece il grande da quest'anno non fa nulla e me ne dispiace, ha fatto basket per quattro anni, dopo il karate, dove è cintura blu, ma quest'anno ha dovuto rinunciarci, perchè non riusciva a seguire gli allenamenti visto che sono di sera...non è riuscito a trovare uno sport alternativo, ma per fortuna ora con la bella stagione va spesso in giro in bicicletta e poi giocano a basket o calcio al parchetto.
Invece mio marito non è sportivo, non pratica nessuno sport e non lo segue, qualche volta la Formula Uno.
Mentre io non amo lo sport in tv, ma mi piace vedere i miei ragazzi che lo praticano e da qualche mese faccio corsa con mio fratello, un paio di volte alla settimana e dopo aver corso mi sento bene, mi scarico e associata alla dieta, ho cominciato a perdere peso.
domenica 17 aprile 2011
sabato 16 aprile 2011
"Porta la sporta"
Come non aderire a questa inziativa, dal 16 al 23 aprile Porta La Sporta lancia la Settimana Nazionale per promuovere l’uso del sacchetto riutilizzabile, è la seconda edizione e prevede anche un'altra iniziativa
Mettila in Rete, che prevede l’adozione di una soluzione riutilizzabile per il settore ortofrutta nella grande distribuzione ma anche nel piccolo commercio, si promuove l’uso delle retine per l’acquisto di frutta e verdura , per ridurre gli imballaggi inutili. Divulghiamo questa splendida iniziativa e portiamoci le buste ecologiche da casa, io lo faccio da tempo e tu?
Mettila in Rete, che prevede l’adozione di una soluzione riutilizzabile per il settore ortofrutta nella grande distribuzione ma anche nel piccolo commercio, si promuove l’uso delle retine per l’acquisto di frutta e verdura , per ridurre gli imballaggi inutili. Divulghiamo questa splendida iniziativa e portiamoci le buste ecologiche da casa, io lo faccio da tempo e tu?
giovedì 14 aprile 2011
Anch'io sono una mamma green della settimana
Leggetevi l'articolo qui http://www.babygreen.it/2011/04/mamma-green-della-settimana-angela.html grazie per avermi scelto, ho scoperto di essere da poco una mamma green, ma comincio ad essere sempre più con vinta delle mie scelto e come si dice meglio tardì che mai...grazie di cuore....
mercoledì 13 aprile 2011
Buon Anniversario a noi
Auguri di Buon Anniversario a me e al maritino, sono anni che ci conosciamo e ci sopportiamo, sempre, comunque e nonostante tutto...qualcuno non avrebbe scomesso un soldo sulla nostra storia nata in spiaggia ma abbiamo dimostrato finora che non è stato così...il grande amore può sopravvivere a tutto e tu me lo ricordi ogni giorno, nonostante gli alti e i bassi ( soprattutto i bassi in questo periodo) andiamo avanti alla faccia di tutto e di tutti. Ti amo e ti ringrazio perchè riesci a sopportare i miei malumori di questo periodo e mi dai la forza nonostante tutto di andare avanti. Buon Anniversario.
martedì 12 aprile 2011
Blogging su scuola italiana
Non potevo non partecipare a questa iniziativa che mi ha fatto conoscere la mia amica Barbara la scuola siamo noi che troverete su facebook :Giornata di blogging sulla scuola italiana.
Per prima cosa sono d'accordo con Barbara, noi genitori dobbiamo un pò prenderci le nostre responsabilità e non sempre delegare la scuola, spesso i genitori sono assenti alle riunioni. Nel corso degli anni ho notato il disinteresse totale o quasi, tenete conto che ho un figlio che frequenta il liceo e dalla materna andando avanti, i genitori presenti alle riunioni sono sempre meno. Si lamentano che la scuola non funziona ma quando bisogna parlare spesso hanno paura. Abbiamo vissuto un grosso problema con un insegnante quest'anno alle elementari e alla fine tutti fuori da scuola si lamentavano, e alla fine quelli che sono andati a parlare con il Preside eravamo sempre gli stessi e chissà perchè chi si lamentava di più non si è esposto.
Io personalmente tengo molto all'educazione e alla cultura dei miei figli, questo è il loro "passaporto" per il futuro, il mio grande lo ha capito che è importante studiare per avere un futuro migliore, il piccolo ancora vede lo studio come un obbligo...Ma ripeto la scuola italiana non funziona da anni, ultimamente ancora meno, perchè i fondi non ci sono, gli insegnanti sono precari, tutto sembra andare male, ma concordo sul fatto che se magari ci impegnassimo tutti di più qualcosa nel piccolo magari si risolverebbe. In fondo sono i nostri figli e se facciamo qualcosa lo facciamo per loro, che sia dare un contributo in più per il materiale che sia intervenire alle riunioni dicendo la nostra...
Lottiamo per una scuola migliore, la dobbiamo ai nostri figli...Collaboriamo.
lunedì 11 aprile 2011
Il mio sogno...una libreria...
Ieri a tavola chiaccheravamo tra di noi di un'ipotetica vincita milionaria, mentre stavamo guardando un quizi in tv. A me la prima cosa che mi è venuta in mente, ovviamente dopo aver saldato il mutuo per l'acquisto della nostra casetta, un'auto nuova per me tipo Citroen C3, un viaggietto a Parigi, vorrei tanto aprire una libreria nel mio paesello...Secondo il maritino non funzionerebbe perchè il paese è piccolo, ma è sempre stato il mio grande sogno, una libreria piccola, con tanti libri, un pò di articoli di cartoleria, servizio di fax e fotocopie, e un caffè letterario dove poter organizzare incontri con autori anche emergenti, discutere di libri, scambiarsi consigli ed opinioni davanti ad un caffè e a una fetta di torta, qualcosa di molto informale. ( un pò uno zebuk reale e non solo virtuale). Ma purtroppo per ora visto quanti soldi ci vogliono, resta un sogno, un bellissimo sogno ma come cantava una canzone anni fa, i sogni son desideri racchiusi in fondo al cuore...
venerdì 8 aprile 2011
1 GDL Il terrazzino dei gerani timidi
Finalmente è arrivato in biblioteca il libro della Marchesini, così anche se un pò in ritardo posso iniziare il primo Gdl del forum di zebuk. Che cos'è un GDL, non è altro che un gruppo di lettura, dove dopo aver scelto un libro da leggere, si stabilisce il tempo in cui leggerlo, questo è stato diviso in due settimane, visto che non è molto lungo e poi si commenta sul forum. Io ho iniziato subito a leggerlo ed ho quasi recuperato il compito di questa settimana. Impressioni per ora molto positive, mi piace molto questo modo di scrivere un pò ricercato e inusuale.
Ecco la trama :
Ecco la trama :
Per la bambina che attraversa le pagine del racconto, come per ogni bambino, le esperienze sono tutte prime volte, che si tratti di avvertire il frullo d'ali di una farfalla che trema dentro le sue dita e poi ruzzola a terra senza vita, oppure del timore permanente che anche la mamma farà come quella farfalla. La vita scoppia dentro la sua minuscola esistenza, la vita sì ma anche la morte, tuttavia le cose, le voci, le impressioni e le vite degli altri non si possono sentire nel tramestio quotidiano che scorre col tempo dell'orologio. La bambina che abita "II terrazzino dei gerani timidi" scopre piano piano che può ascoltarle nel silenzio immenso in cui annega quell'angolo di casa che si affaccia sui tetti, il luogo solitario che col tempo diventerà la sua stanza tutta per sé. Là dentro le sarà possibile riconoscere le invisibilità che corrono sotto la crosta del mondo e avvertire il turbamento che suscita in lei l'offerta della vita. Proprio quella bimba, cui la mamma ha insegnato a camminare sul dolore, in silenzio assisterà alla nascita del sogno e ancora per lei, seduta là dove solo regnano silenzio e piccioni, finalmente emergeranno, vita della vita, la poesia, gli scrittori, la letteratura e le parole dei libri, la scoperta che le vite sbucciate e naufragate, che nella realtà non fanno che nascondersi, che cessare di amare, invece nel sofisticato rammendo che l'arte è in grado di ricamarvi intorno, possono diventare esistenze immortali.
Buona lettura
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