giovedì 9 febbraio 2012

Me lo merito


Me lo merito
— farsi un dono, darsi valore, fermarsi un istante, regalarsi un sorriso,
amarsi un pochino di più, ricordarsi di essere donna –


Questo mese mi sono concessa subito il mio Me lo merito....un po' di acquisti "ciapinosi", come vedete nella foto.
Un po' di materiale ( feltro, lane e carte varie) che non acquistavo da tanto tempo, un piccolo vizio ogni tanto, un'acquisto  magari inutile, ma che fa tanto bene al cuore, soprattutto in un periodo come questo dove penso sempre ad ogni acquisto piccolo o grande che sia, dove ho tempo per creare, dove "ciapinare" mi fa tanto bene, mi aiuta a passare le giornate grigie e fredde e a rallegrarmi l'umore.

mercoledì 8 febbraio 2012

Emis Killa ...e gli adolescenti..



Qualche giorno fa, ho portato i miei ragazzi alle Torri Bianche, al Mondadori Multicenter,  a vedere il cantante rap, 22enne, Emis Killa. 
Mio figlio maggiore ha acquistato il nuovo album "L'erba cattiva", autografato dal cantante e con il fratello hanno fatto anche un paio di foto.
I miei ragazzi erano felici, nonostante fossimo stati quasi tre ore in piedi ad aspettare.
Emis Killa è un bel ragazzo, anche se non amo particolarmente il suo genere di musica.
Come sempre ho potuto guardare e "studiarmi" un po' gli atteggiamenti, i comportamenti e il modo di vestirsi dei giovani d'oggi e come sempre mi sono sentita molto, ma molto fortunata perché i miei figli non sono così.
La maggioranza dei ragazzi non faceva altro che bestemmiare e dire parolacce, soprattutto le ragazze, avevano un linguaggio davvero volgare, lasciando perdere come erano vestite, o il colore dei capelli o i vari percing  nelle più svariate parti del corpo.
Non credo di essere "bacchettona", ma giuro che non potrei sopportare di avere un figlio così, c'erano ragazze con i capelli arancioni, rasati da una parte e lunghi dall'altra, con i dilatatori alle orecchie, ecc..non si deve giudicare dalle apparenze, ma purtroppo dicono molto di una persona. E infatti al di là dell'apparenza non c'era nulla, solo parolacce, atteggiamenti per sentirsi più grandi, per mettersi in mostra. 
Sono rimasta molto infastidita,  anche perché parlavano con noncuranza di uso di droghe, come se nulla fosse e hanno spesso cercato di fare i furbi, superando le persone in fila, senza avere rispetto di chi era li da molte più ore di loro...
La maleducazione era davvero tanta, per fortuna i giovani non sono tutti così.
Ma non posso non chiedermi, i genitori dove sono in un momento così difficile della crescita di un ragazzo/a? Anche a casa si comportano in questo modo? O è solo una maschera che hanno fuori? 
Io credo che i miei figli a casa non potrebbero' avere certi atteggiamenti, può scappare la parolaccia, ma non deve certo essere  linguaggio comune o addirittura prevaricarlo!!
Sono rimasta molto delusa, soprattutto dalle ragazze. Sono stata giovane anche io e ci può stare l'urlo e l'emozione per il cantante figo del momento, ma ripeto secondo me tutto ha un limite e forse lo si è sorpassato troppo, tenendo conto che la maggior parte veniva da scuola, inorridisco ancora di più!!
Chiusa parentesi ovviamente è il mio pensiero...







martedì 7 febbraio 2012

Contest Mani in pasta - I dolci di Carnevale


Eccomi a partecipare al secondo Contest Mani in Pasta de Il Molino Chiavazza . La ricetta con cui partecipo sono le Chiacchiere alla mia maniera. Non amo il Carnevale come festa, ma adoro i dolci tipici di questo periodo come sa già chi mi legge. Non resisto alle chiacchiere ne alle frittelle di mele. Io le chiacchiere le faccio così, sono un po' caloriche, ma ogni tanto ci possono stare.


Ingredienti :
250 g di farina Il Molino Chiavazza,
1 uovo,
100 ml di latte ,
80 g di zucchero,
1 cucchiaino di lievito per dolci,
10 g di burro
zucchero a velo
olio di semi di arachidi q.b.


Togliete il burro dal frigorifero e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Nel frattempo versate la farina e formare un cratere al centro .
Sbattete l'uovo con lo zucchero.
Aggiungete il latte e il lievito per dolci.  Mescolate il tutto e versatelo nel composto a forma di cratere.
Aggiungete il burro ammorbidito e iniziate a lavorare con una forchetta.
Quando l'impasto è meno fluido iniziate a lavorarlo con le mani fino ad ottenere la palla liscia.
Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.


Dividete la pasta in 3/4 pezzi e stendetele uno alla volta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di 3/4 mm. di spessore.
Tagliate con la rotella dentata, in modo da ricavare delle losanghe di circa 7 cm di lato. 


Scaldate a fuoco medio abbondantemente olio di semi nella padella. Mettete nell'olio bollente poche chiacchiere alla volta e giratele a metà cottura con un mestolo forato. Quando sono ben croccanti toglietele e asciugateli su carta assorbente.
Spolverizzate con zucchero a velo e servite.





lunedì 6 febbraio 2012

A febbraio su Zebuk


A febbraio su ZeBuk troverete  come tema l'amore.
Cominciando dai Bambini con il nostro Scopriamo…l’Amicizia?
Oppure l’amore per una città , infatti noi dello Staff, leggeremo pensando a Paris, Mon Amour.
L’autore del mese :
 Marc Levy.
Amicizia anche nella sezione Young, grazie alle Quattro amiche e un paio di jeans protagoniste dei romanzi di Ann Brashares.
Non mancheranno  i classici,  le ricette letterarie e qualche novità magari di tipo cinematografico.
E i sottoscrittori recensiranno autori francesi.
Non posso non ricordarvi che il 14 febbraio anche ZeBuk festeggerà l’Amore:


venerdì 3 febbraio 2012

Il venerdì del libro : Il volo di Caterina

Il volo di Caterina

"Reparto di neurochirurgia dell'ospedale Bellaria di Bologna. Caterina ha due anni e otto mesi. E un tumore al cervello. I suoi occhi grandi e bruni ti guardano sempre dritto e ti catturano. Come si attraversa un dolore come questo? Occorre stringere la propria ansia dentro di sé e combattere. Caterina viene operata. Muove poco il braccio e la gamba sinistra, non riesce a stare seduta, l'occhio sinistro ha uno strabismo convergente. Ma, nonostante tutto, è viva. Dopo i 'cento metri' dell'operazione, comincia la 'maratona' della chemioterapia. Lorenzo la corre con lei, corre attraverso il dolore e l'angosciosa incertezza del futuro. Eppure il futuro è ancora una storia che si può immaginare. In una sequenza di sliding doors che si intrecciano con la storia della malattia, Caterina è adolescente e poi giovane donna, va all'università, si laurea, trova un lavoro, si sposa. Il futuro di Caterina, Lorenzo l'ha scritto in questo libro: per sopravvivere, per rendere omaggio alla vita, per non dimenticare, per guardare avanti. "

Un libro che ho letto in un giorno, con la speranza che ci fosse il lieto fine, che non c'è stato, perché Caterina non ce l'ha fatta..."le sliding doors" mi avevano dato una esile speranza, pensavo che il racconto della malattia si intrecciasse con il futuro di Caterina, ma era solo il futuro che un padre spera per una figlia...
Mi riprometto di non leggere certi libri, perché mi lasciano svuotata, angosciata e mi chiedo sempre ma come può un genitore sopravvivere ad un figlio? Dove trova una simile forza? Come riesce a guardare avanti?!!!

Buona lettura!


giovedì 2 febbraio 2012

Ho visto : Il gatto con gli stivali



"In un antico borgo spagnolo, Gatto e Humpty Dumpty sono cresciuti come fratelli in un orfanotrofio, col sogno di trovare un giorno i fagioli magici e arrivare all'oca dalle uova d'oro. Nel frattempo, geloso del suo compare più atletico ed amato, Humpty non ha però disdegnato la strada del crimine ed è proprio in occasione di una rapina che qualcosa è andato storto e la loro amicizia si è frantumata. Gatto si aggira da allora come un fuorilegge, in cerca di un modo per ripulire il suo nome, mentre Humpty fa squadra con Kitty Zampe di Velluto, una gattina bella e scaltra. Il destino li rimette un giorno insieme, finalmente sulle tracce dei fagioli magici. "
Tratto da Mymovie

Abbiamo visto "Il Gatto con gli stivali" non in 3D, perché non amo particolarmente vedere i film in 3D sono tradizionalista, preferisco il classico 2D.
E' stato un cartone animato molto ma molto divertente, soprattutto per noi che abbiamo amato Shrek e anche il personaggio del gatto, anche se mi sono mancati un po' i suoi occhioni.
Il gatto è un po' diverso  dal personaggio da noi conosciuto.
Il cartone animato riprende un po' la storia di "Jack e il fagiolo magico", favola che da piccola adoravo. Simpatico il personaggio dell'uovo Humpty.
Buona visione.


mercoledì 1 febbraio 2012

To do list di Febbraio

Febbraio mese con 29 giorni quest'anno e mese sinonimo di San Valentino e di Carnevale.
Ecco la mia to do list per questo mese :
- Fissare i colloqui con i professori di mio figlio maggiore e spero sia la volta buona.
- Ritirare pagella del piccolo e iscrizione alle scuole medie.
- Visite ed esami per me ( pap-test, ginecologo ed eco, ogni tanto un controllino ci sta pure)
- Inviare almeno 30 c.v.al giorno per ricercare lavoro, eccetto sabati e domeniche.
- Sistemare soggiorno ( svuotare e buttare via dai cassetti edai vari ripiani dei mobili  tutti quegli oggetti rotti, inutili ed accumulati nel tempo) e cameretta ( idem come sopra con aggiunta di acquistare tendaggi nuovi)
- Fare un po' di lavoretti manuali lasciati in sospeso da un po' , tra cui l'uncinetto, un paio di lavoretti a punto croce e le scatole dei ricordi dei miei figli.
- Ovviamente festeggiare San Valentino con una cenetta a lume di candela e il Carnevale facendo un po' di dolcetti in tema, che adoriamo, vedi chiacchere e frittelle.