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venerdì 19 ottobre 2012

Abbiamo ri-visto Lorax


Ad ottobre il film regalatoci da Universal Mamma Bloggher è stato "Lorax Il guardiano della foresta", film che noi avevamo già visto al cinema tempo fa, ma che abbiamo rivisto molto ma molto volentieri.

Qui c'era la mia recensione.

E' la storia di un ragazzino di 12 anni, Ted, alla ricerca di una cosa che gli permetterà di conquistare la ragazza di cui è innamorato: l'albero della truffala. 
Scoprirà la storia di Lorax, una creatura molto buffa, ma anche simpatica, che parla con gli alberi.
Un film molto divertente, con le voci di Denny De Vito, che doppia anche in italiano Lorax e Marco Mengoni.
E' tratto da un libro, che vogliamo leggere, del Dr. Seuss, che insegna a piccoli e grandi l'amore per la natura.

“A meno che uno non ci tenga molto, nulla verrà risolto”

La frase finale del libro fa riflettere molto, infatti se uno non ama quello che gli sta intorno, come ad esempio la natura, nulla cambia, si avrà una vita tranquilla ma senza emozioni, una vita triste.

L'avete visto? Vi è piaciuto? Altrimenti ve lo consiglio. Buona visione.




lunedì 10 settembre 2012

Abbiamo visto: Qualcosa di straordinario



Anche durante l'estate la Universal, ci ha tenuto compagnia, inviandoci il dvd uscito il 18 luglio Qualcosa di straordinario, un bellissimo film per la famiglia.

Universal Pictures in collaborazione con Greenpeace Italia ha presentato questo dvd, tratto da una storia vera, il salvataggio di tre balene grigie intrappolate sotto il ghiaccio del Circolo Polare Artico.

Un fatto vero che ha commosso tutto il mondo, che vuole sensibilizzare i bambini e non solo, aggiungerei io, al rispetto dell'ambiente e soprattutto del mondo marino.

Greenpeace nel 1998 si trovò coinvolta nel salvataggio di queste tre balene, il dramma divenne in tre giorni un affare internazionale, che fece collaborare il governo americano e quello sovietico, al di là delle divergenze politiche che li separavano, era il periodo della Guerra Fredda.

Il film vuole mostrare e ci riesce egregiamente, l'amore per la vita soprattutto verso chi è più debole ed indifeso, unendo i popoli quando l'obiettivo da raggiungere è comune.

Lo abbiamo rivisto più volte nelle poche sere di maltempo ed è davvero un dvd toccante e significativo, che insegna molto ai bambini e nel mio caso ai ragazzi, vista l'età dei miei figli.

Buona visione.

giovedì 3 maggio 2012

Abbiamo visto : iCarly



Qualche giorno fa abbiamo ricevuto il pacco della Universal, contenente una boot de "Il gatto con gli stivali" e due Dvd: iCarly e Victorious, due serie Tv per ragazzi che non conoscevo,in quanto guardo poca Tv, ma note ai miei ragazzi.
Per ora abbiamo visto gli episodi de iCarly, esattamente iCarly dallo spazio. Carly e i suoi amici si lanciano in un addestramento per mettere alla prova la loro capacità di sopravvivere nello Spazio.
Riusciranno a rimanere isolati in una capsula per 36 ore? In più San rivelerà uno sconvolgente segreto. Gibby minaccia di scontrarsi con Freddie. Gli amici cercano di trovare Bigfoot e molto altro.
Una serie per ragazzi molto divertente.
Vi riporto un'intervista  a Mario Garofalo, regista e creative producer, che ho trovato molti interessante. In quanto lui sta coordinando un progetto La scuole di Cinema dei Bambini che avvicina i ragazzi e i bambini al cinema con corsi pratici di cinematografia per affrontare temi come le identità, le emozioni, genitori e figli, uomo e natura, ecc, spunti molto interessanti.

Come è possibile accorgersi se i propri figli hanno una predisposizione verso attività quali il cinema, la recitazione o la fotografia?
Il cinema coinvolge molti ambiti, dalla regia alla recitazione, alla scenografia e fotografia, ed è quindi facile che i bambini abbiano un’attitudine che possa rientrare in uno di questi campi. In genere l’abilità più evidente in un bambino è quella per la recitazione, il piacere di esibirsi; allo stesso tempo ci sono bambini particolarmente portati per l’utilizzo di tecnologie e che usano facilmente cellulari, mobile devices, fanno foto, riprese…E poi ovviamente c’è la passione per il cinema in sé, il piacere nel vedere i film, da quelli di animazione a tutti gli altri generi.

Qual è il modo migliore per incoraggiare i propri figli a coltivare tali passioni?
Innanzitutto è importante che il genitore stimoli il proprio figlio a vedere film per bambini di qualità, ce ne sono parecchi. Poi bisognerebbe leggere e far leggere loro delle storie e poi abituarli a riraccontarle, disegnarle, se sono bravi addirittura trasformarle in piccole sceneggiature: insomma, spingerli a rielaborare quello che hanno ascoltato ed esprimerlo con il linguaggio a loro più consono. Ci sono bambini dotati di una grande immaginazione e riescono facilmente ad associare alle parole delle atmosfere, dei colori, della ambientazioni, l’aspetto dei personaggi. In questo caso è bene stimolarli con domande del tipo: “Dove ti vedi in questa scena? Dove ci troviamo? Che colori ci sono?”
A parte quelli bravi nella recitazione o nella regia, alcuni bambini sono proprio bravi a scrivere o raccontare. E poi ci sono quelli che hanno un certo gusto nel vestire, che ora va tanto di moda ma spesso è un’abilità fine a se stessa e si limita alla conoscenza delle marche; invece noi possiamo incoraggiarli a sfruttare questo talento in un modo più creativo: se hanno occhio, possono usare questa capacità in funzione dei personaggi e impiegare la fantasia in un modo sicuramente più interessante e gratificante.


In che modo l’interesse per il linguaggio audiovisivo può aiutare i bambini ad esprimere se stessi e ad aprirsi agli altri? Può raccontarci qualche esempio anche in base alla sua esperienza con la Scuola di Cinema dei Bambini?
Sono convinto che non tutti si esprimano al meglio con la parola, ci sono bambini e bambine che si trovano meglio a parlare con altri linguaggi, come la mimica o il disegno, con cui magari si sentono più naturali, a loro agio. Nel cinema, il linguaggio audiovisivo è vissuto in genere in modo passivo (pensiamo a come spesso la televisione è percepita come un bombardamento nei confronti dei più piccoli), ma nel momento in cui i bambini sono responsabili di fare un film lasciano libera la fantasia e si mettono in gioco.
Per alcuni bambini la parola non è immediata, ad esempio per i bambini dislessici; ne ho avuto in particolare uno che aveva difficoltà nel buttare giù la sceneggiatura, faceva fatica a scrivere, ma quando è andato a realizzare degli sketch in cui c’erano personaggi da coordinare con ambienti, musiche, vestiti è stato abilissimo: riusciva perfettamente a tradurre nella realtà quello che aveva in mente, esprimeva in questo modo una visione del mondo e della vita che con il linguaggio verbale difficilmente riusciva ad comunicare. Anche per la mia esperienza personale, sono sicuro del fatto che ci si può benissimo rivelare ed esprimere con queste altre forme di linguaggio. Del resto alcuni bambini raccontano di loro stessi più in quel modo che con le parole

giovedì 5 aprile 2012

Abbiamo visto : Il gatto con gli stivali







In un pomeriggio grigio di questa settimana, abbiamo visto Il Gatto con gli Stivali, ricevuto in regalo dopo aver partecipato all'evento di Milano dello scorso sabato,  offerto da Universal e Mammacheclub  nominato come miglior film d'animazione, una fantastica avventura per grandi e bambini, con la magnifica voce di Antonio Banderas, particolare da non sottovalutare.



E' il prequel della Saga di Shrek, cartoni animato che in famiglia abbiamo sempre adorato.
Infatti il Gatto con gli stivali, prima di incontrare Shrek è un famoso fuorilegge e diventa un eroe quando per salvare la sua città si imbarca in un'avventura con una gatta di strada Kitty Zampa Di Velluto e il fratello di sangue Humpty Dumpty.
Ma non mancheranno i problemi grazie a dei fuorilegge: Jack e Jill.
Il finale è stato un pò scontato ed ha un pò deluso mio figlio minore per la fine dell'uovo!!!
Ma hanno avuto comunque la meglio come sempre i buoni sentimenti, l'amicizia e la fratellanza.
Bello l'inserimento della favola di Jack e il fagiolo, una delle mie preferite da piccola.
Divertente anche l'episodio inedito Il Gatto Con gli Stivali : I tre Diablos, che racconta cosa è successo al Gatto con gli Stivali dopo le avventure del film.
Insomma voto positivo da parte di tutta la famiglia.
Buona visione.


mercoledì 4 gennaio 2012

Ho visto Kung Fu Panda 2

Dettagli prodotto

Ho visto, anzi abbiamo rivisto molto volentieri durante le vacanze di Natale il bellissimo dvd di Kung Fu Panda regalatoci dalla Universal in collaborazione con MammaCheClub.
Dopo aver visto il primo Kung Fu Panda, non potevamo perderci il secondo, in cui il simpatico e goffo Panda Po ormai cresciuto ( doppiato da Fabio Volo) è nuovamente in pericolo a causa del furbo pavone, Shen che vuole conquistare la Cina utilizzando la polvere da sparo al posto del Kung Fu.  Ma per riuscire a sconfiggere il pavone, Po dovrà capire chi è veramente, scoprire il suo passato, trovare la vera pace interiore e  lo farà grazie ai suoi cinque amici, tra cui la Tigre.
Un cartone animato molto divertente e con una bella ricerca interiore che anche mio figlio di dieci anni è riuscito a cogliere.
E' fatto davvero molto ma molto bene, lo abbiamo rivisto molte volte e sicuramente non è ancora finita.
Se avete la possibilità di acquistarlo vale davvero la pena per passare qualche ora serena con i propri figli.
Buona visione.
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