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venerdì 17 gennaio 2014

Organizzazione...

Da qualche mese seguo il metodo Flylady e sono molto soddisfatta. Alcuni dei punti focali del metodo erano già da me adottati, altri li ho acquisiti con il tempo, ed altri non li condivido.
Partendo dal presupposto che sono abbastanza organizzata di mio, e sono contenta di esserlo, questo metodo mi ha aiutata molto, anche se ripeto non condivido tutto quello che viene detto, non potrei mai stare in casa con le scarpe, dopo una giornata fuori casa adoro indossare delle belle e calde pantofole!!
Non vi racconto come funziona nel dettaglio, basta leggere il sito e ve ne farete un'idea.
In questi mesi molto duri per me, in cui mi alzavo alle 6 e rientravo a casa dopo 8 ore d'ufficio, alle 21.30 dall'ospedale, l'organizzazione mi ha salvata, sono riuscita a fare tutto senza grossi problemi se non emotivi dovuti alla preoccupazione.
La mia routine del mattino è per me indispensabile, perché ho molto tempo, alzandomi presto, alle 6.
Ginseng, sveglia figlio maggiore, preparazione colazione per lui, mi lavo, mi vesto, mi trucco, aereo camera matrimoniale, porto fuori il cane per passeggiata. 15 minuti di cyclette. Colazione, rifaccio letto, swish and swipe (2 minuti pulizia bagno) Sveglio figlio minore. Lavo piatti colazione, predispongo il pranzo, carico o scarico la lavatrice, stendo o ritiro panni. 15 minuti di missione che arriva per e-mail, ogni settimana si pulisce una zona della casa, la scorsa settimana era la volta della cucina. Rifaccio letti nella cameretta ed elimino hot spot (punto critico dove il disordine si moltiplica se non si tiene sotto controllo)
Alle 8.30 sono in ufficio. Alle 12.30 pausa pranzo con passeggiata cane, preparazione pranzo per me e per i figli che arrivano ad orari diversi. Sbrigo eventuali commissioni, predispongo cena.
18.00 rientro a casa, se non ha portato fuori nessuno il cane, passeggiata, chiacchierata con i figli, controllo diari e compiti, ed eventuale aiuto. Preparazione cena.
19/19.30 cena, apparecchiano e sparecchiano figli, riordino cucina in 15 minuti con lavaggio piatti e aspirapolvere quotidiana. Passeggiata con il cane che alterniamo con il marito.
Preparo vestiti per l'indomani, tavola per colazione e controllo vari impegni. Lettura o relax con Fb.
Questa è la mia giornata tipo.
Ovviamente da anni uso i menu settimanali con annessa lista della spesa, utilissimi.
Faccio l'home blessing una volta alla settimana, solitamente il venerdì mattina prima di andare in ufficio. Il w.e. non lo passo a fare maratone di pulizia, mantengo le routine, faccio la spesa, porto il figlio in piscina, faccio qualche passeggiata o corro se il tempo lo permette, passo del tempo in famiglia e con gli amici, mi rilasso e la casa è pulita ed ordinata.
Non seguo alla lettera il piano settimanale, ossia ogni giorno per un compito diverso. Ma stabilisco dei giorni per fare determinate cose, ad esempio la spesa io di solito la faccio il sabato, ma a volte anche il venerdì in base agli impegni, l'home blessing il venerdì, il mercoledì ho mantenuto il giorno anti procrastinazione, ossia la giornata dove si fanno le cose che si rimandano. In questo caso ho una lista su un'agenda ed ogni mercoledì spunto le voci che riesco a svolgere.
Ogni mese si approfondisce un'abitudine, novembre è stato il mese della pianificazione dei menu, dicembre delle coccole. Ogni giorno mi facevo una coccola e cerco di mantenere questa buona abitudine, magari non ci riesco tutti i giorni ma cerco di farmele il più possibile, ad esempio una volta alla settimana faccio una maschera di bellezza, il fine settimana mi metto lo smalto alle unghie, una volta alla settimana telefono o scrivo ad un'amica che non sento spesso, mi cucino un dolce o un piatto che mi piace, mi compro qualcosa che mi serve ma che rimando, bastano piccole cose per farci sentire meglio.
Sono riuscita nelle feste natalizie a mettere in ordine la mia stanza degli orrori che era il ripostiglio, ora è ordinato, ho buttato molti oggetti. Questo fine settimana con l'aiuto dei figli a colpi di timer vorrei fare lo stesso in cameretta, regalando giochi che non usano più, regalando vestiti che non mettono e buttando oggetti rotti.
E voi cosa ne pensate? Come vi organizzate in casa?


giovedì 22 novembre 2012

Parigi in quattro giorni, secondo giorno


Il secondo giorno è stato il più intenso, quello in cui abbiamo girato di più.
Alle 8.30 siamo andati a fare colazione in un bar vicino all'hotel. Abbiamo speso, quasi  di più in una colazione che per un pranzo. Per fortuna che sia il croissant che la baguette con la marmellata erano sublimi.
Prima tappa la Galeries LaFayette, impossibile non fermarsi ad ammirare i più grandi e famosi magazzini di Parigi, con all'interno un mega albero, 7 piani con una terrazza da cui il panorama è magnifico, ed abbiamo anche acquistato qualche regalino...


All'ingresso...

L'albero di Natale...


Il panorama dalla terrazza...

Poi ci siamo diretti al Louvre, con la piramide di vetro all'ingresso, e intorno c'è una splendida piazza. L'ingresso ai minori di 26 anni è gratuito, non solo qui ma in molti altri musei parigini, cosa che qui a Milano non esiste proprio.
Ci sono 7 sezioni che purtroppo non abbiamo potuto visitare tutte, visto che i ragazzi si annoiavano. Secondo me per vedere tutto il Louvre ci vuole almeno una giornata. Abbiamo visto le antichità egizie, l'arte greca e romana, un pò di pinacoteca, qualcosa nelle sculture del Medioevo. E poi abbiamo ammirato come la maggior parte dei turisti, la Monna Lisa o Gioconda e la Venere di Milo.


Abbiamo pranzato in un Mc, molto grande e con molta scelta a differenza di quello dove avevamo cenato ieri sera. Ho anche assaggiato i macarons, tipici  e colorati dolci francesi.


Tappa successiva: Place de la Concorde,  definita una delle piazze più belle al mondo. E' stata costruita durante il regno di Luigi XV. Qui si trova l'Obelisco di Luxor, alto 22 metri e ci sono 8 statue che circondano la piazza e simoboleggiano le grandi città della Francia. 


Poi è stata la volta dell'Avenue des Champs-Elyséès, la strada più famosa di Parigi oltre alla più bella del mondo. Lunga quasi due chilometri, che abbiamo percorso un pò a piedi e un pò in autobus, visto che ha iniziato a piovere, per fortuna eravamo muniti di mantelline anti-pioggia e ombrellini, quest'ultimi inefficaci, visto il vento. Siamo arrivati all'Arc de Triomphe.


Cinquanta metri d'altezza e 45 d'ampiezza, dedicato alle vittorie napoleoniche, con la sottostante tomba del Milite Ignoto, è una specie di santuario nazionale. Abbiamo avuto anche la fortuna di assistire alla parata in onore del Milite Ignoto, una sfilata con bandiere e con la banda.
Siccome aveva smesso di piovere abbiamo deciso di finire il giro con l'ultima tappa della giornata, la Tour Eiffel.
Una torre di ferro ideata da Gustave Eiffel, alta ben 312 metri, è il simbolo di Parigi. Per poter salire in alto abbiamo fatto un pò di coda, ma ne è valsa la pena. Vista la stanchezza della giornata, abbiamo deciso di salire con gli ascensori, che in pochi minuti portano al piano intermedio e poi in cima, dove la visuale della città è spettacolare...

Veduta dall'Arco di Trionfo

Veduta dalla Tour Eiffel

Abbiamo cenato alle 22 con un kebab vicino all'hotel, stanchi ma soddisfatti.
Alla prossima per il seguito del viaggio.


martedì 13 novembre 2012

Lungo w.e. a Parigi...


Sono arrivata anche ai 40 anni, età importante per molti versi, si entra negli "anta". Io non me li sento proprio questi quarant'anni e se devo tirare un bilancio della mia vita, per ora è abbastanza in positivo, sono riuscita piano piano a realizzare molti dei miei sogni certo non tutti ma un buon numero si...
E ultimo di questi desideri era un mega regalo che mi sono fatta, ossia un lungo w.e. a Parigi con la mia famiglia.
E' stato un lungo fine settimana, siamo partiti venerdì mattina presto da Malpensa destinazione Paris. Per noi è stato anche il primo volo, non avevamo mai volato, è andata benissimo, non so se il pilota era bravo o cos'altro, ma è stata una passeggiata, da ripetere di sicuro. I ragazzi erano emozionati, hanno scattato tantissime foto. Abbiamo viaggiato con easy jet.
Giunti all'aereoporto CDG Parigi, grazie ad una rete di mezzi straordinaria che in Italia non abbiamo, siamo arrivati in meno di un'ora nel nostro hotel: http://www.hotelbeausejourparis.com, situato nella zona Republique, vicinissimo alla fermata metropolitana Parmentier.
La zona era molto tranquilla, anche alla sera, vicino alla fermata della metro, l'hotel era pulito, ben riscaldato, unica pecca la stanza dei ragazzi aveva un odore strano, non di sporco, non saprei dire di cosa, non abbiamo indagato essendo un soggiorno di solo tre notti e visto la non semplicità nel comunicare. In fondo stavamo in albergo solo per dormire la sera e i ragazzi non si sono lamentati. Il personale era gentile, la connessione c'era ma non era compresa e ci abbiamo rinunciato, la colazione era possibile farla anche li ma abbiamo preferito arrangiarci in altro modo.
Se la metro era efficientissima, si raggiungeva tutta Parigi in poco tempo, senza attese, c'era però una pecca, ossia la presenza di molti senza tetto, soprattutto di donne con bambini o incinte. Certe scene mi dolevano il cuore, queste cose non dovrebberò esistere e pesavano molto anche a mio figlio minore. Inoltre come sapevamo il mangiare non era il massimo, ossia non mi sono trovata male, più che altro era molto caro, l'acqua un bene di lusso, che compravamo nel supermercato vicino all'hotel, in quanto nei bar una bottiglietta d'acqua naturale da mezzo litro costava 2,50€ per non parlare delle differenze notevoli tra un panino da portare via e un panino da consumare dentro la brasserie. I pranzi e le cene sono stati a base di panini al Mc', per la gioia dei ragazzi, baguette e croquet, kebab, cinese, insomma tante schifezze ma per 4 giorni si può fare. La pasta ci è mancata molto, e l'abbiamo divorata la sera rientrati a casa per festeggiare il compleanno con i miei familiari. Altro piatto con prezzi eccessivi è la pizza, che mi è stato detto di non mangiare perchè non è buona, aggiungere troppo cara, una pizza margherita costava dagli 8,50 ai 10,50€. Anche la colazione era abbastanza cara, una mattina l'abbiamo fatta al bar, seduti all'aperto, loro mangiano anche all'aperto, i locali sono riscaldati anche all'esterno, comprendeva una bevanda calda, un succo d'arancia, un croissant e una mezza baguette con marmellata, ottima. Mentre le altre volte abbiamo preso una briosc ( croissanti, pain au lati, pain au choccolat, doney) in una pasticceria vicinissima all'albergo che dava la possibilità di comprare anche bevande calde da bere in un tavolino fuori, ed erano buone come quelle del bar.
Abbiamo camminato tanto ma proprio tanto e sono riuscita a vedere tutto o quasi quello che mi ero prefissata. Ma sicuramente tra qualche anno vorrei tornarci per rivedere alcune cose e vedere posti che non ho potuto vedere.
Parigi è davvero bellissima.
Nei prossimi giorni posto l'itinerario e alcune foto.