mercoledì 8 febbraio 2012

Emis Killa ...e gli adolescenti..



Qualche giorno fa, ho portato i miei ragazzi alle Torri Bianche, al Mondadori Multicenter,  a vedere il cantante rap, 22enne, Emis Killa. 
Mio figlio maggiore ha acquistato il nuovo album "L'erba cattiva", autografato dal cantante e con il fratello hanno fatto anche un paio di foto.
I miei ragazzi erano felici, nonostante fossimo stati quasi tre ore in piedi ad aspettare.
Emis Killa è un bel ragazzo, anche se non amo particolarmente il suo genere di musica.
Come sempre ho potuto guardare e "studiarmi" un po' gli atteggiamenti, i comportamenti e il modo di vestirsi dei giovani d'oggi e come sempre mi sono sentita molto, ma molto fortunata perché i miei figli non sono così.
La maggioranza dei ragazzi non faceva altro che bestemmiare e dire parolacce, soprattutto le ragazze, avevano un linguaggio davvero volgare, lasciando perdere come erano vestite, o il colore dei capelli o i vari percing  nelle più svariate parti del corpo.
Non credo di essere "bacchettona", ma giuro che non potrei sopportare di avere un figlio così, c'erano ragazze con i capelli arancioni, rasati da una parte e lunghi dall'altra, con i dilatatori alle orecchie, ecc..non si deve giudicare dalle apparenze, ma purtroppo dicono molto di una persona. E infatti al di là dell'apparenza non c'era nulla, solo parolacce, atteggiamenti per sentirsi più grandi, per mettersi in mostra. 
Sono rimasta molto infastidita,  anche perché parlavano con noncuranza di uso di droghe, come se nulla fosse e hanno spesso cercato di fare i furbi, superando le persone in fila, senza avere rispetto di chi era li da molte più ore di loro...
La maleducazione era davvero tanta, per fortuna i giovani non sono tutti così.
Ma non posso non chiedermi, i genitori dove sono in un momento così difficile della crescita di un ragazzo/a? Anche a casa si comportano in questo modo? O è solo una maschera che hanno fuori? 
Io credo che i miei figli a casa non potrebbero' avere certi atteggiamenti, può scappare la parolaccia, ma non deve certo essere  linguaggio comune o addirittura prevaricarlo!!
Sono rimasta molto delusa, soprattutto dalle ragazze. Sono stata giovane anche io e ci può stare l'urlo e l'emozione per il cantante figo del momento, ma ripeto secondo me tutto ha un limite e forse lo si è sorpassato troppo, tenendo conto che la maggior parte veniva da scuola, inorridisco ancora di più!!
Chiusa parentesi ovviamente è il mio pensiero...







5 commenti:

Mammaedintorni ha detto...

Cara, nemmeno io sono "bacchettona" ma innoridisco quanto te.Certo, non si dovrebbe giudicare dall'aspetto, ma come dici tu, se anche gli atteggiamenti non sono beneducati, il "vestire" rispecchia quello che sono (purtroppo) questi ragazzi. I genitori? beh, io credo che li vedano, no? Nel senso, i capelli arancioni non passano inosservati ... poi magari, questi ragazzi a casa si comportano a modo, quindi il genitore può dire che l'aspetto non conta ... e tollerare "l'esterno" del loro figlio. Sta di fatto che io, se mi fossi conciata in quel modo ... non credo che i miei avrebbero "tollerato". Ma nemmeno a scuola mi avrebbero fatto entrare, sinceramente. Anche noi, vero, siamo stati giovani ... ma, cado in retorica, erano davvero "altri tempi". Un bacio.

Gata da Plar - Mony ha detto...

Sottoscrivo in pieno il commento di Mammaedintorni... :)

mami ha detto...

Sono completamente d'accordo con tutte voi e nn riesco davvero a comprendere come si possa essere arrivati a dimenticare il senso civico e l'educazione in questa maniera oscena.
Dobbiamo ritenerci molto fortunate mia cara Angela! Anche io ho un nipote dell'età dei tuoi ragazzi e anche lui è educato e rispettoso! Certamente quando è con il branco è un po' più fighetto... come è giusto che sia! Ma poi di bestemmie e cattive abitudini nn è certamente porta bandiera!
Motli di questi ragazzi invece di avere mamma e papà, hanno mammeamiche e papàamici... ma pesno che di queste figure ne potrebbero certamente fare a meno!! Gli amici li cerchi.. i genitori li erediti!

Mariangela Megale ha detto...

Io ho 13 anni e sono una fan sfegatata di Emis Killa (beh, si, sono una Killer) e non mi vesto certo come le ragazze che descrivi tu!Purtroppo sono molte, che non sanno comprendere ciò che davvero dice Emis nelle sue canzoni e pensano di essere fighe e magari anche di piacergli. Io non dico che sono migliore di loro, però penso che Emis ci parli delle sue esperienze negative e ci inviti a stare attenti, non a rovinarci! Voglio proprio vederle fra qualche anno, penso proprio che io che ho buoni voti, esco comunque e mi scappa qualche parolaccia, non sono meno figa di loro e sarò capace di trovarmi un lavoro. O sbaglio?

angela ha detto...

Certo Mariangela anche io la penso come te...ho imparato nel corso dei mesi ad ascoltare e capire i testi delle canzoni di EMis Killa ed alcune mi piacciono anche, sopratutto quella dedicata ai genitori, di cui mi sfugge il titolo. Tu credo abbia colto il vero senso delle sue canzoni e l'importanza della scuola, cosa che ripeto continuamente ai miei figli, che ripeto per ora sono bravi ragazzi, lo studio è importante, lo è sempre stato e lo sarà sempre di più per poter avere un futuro in un mondo duro come il nostro. Piacere di conoscerti, cara. Sei sicuramente una brava ragazza e ti auguro un futuro sereno, continua così.