lunedì 28 luglio 2014

Un fine settimana a Tremosine

Ogni tanto mi torna la voglia di scrivere ed eccomi qui, devo ancora prendere il tempo per raccontarvi i giorni a Londra, ma visto l'avvicinarsi delle vacanze presto lo farò perché avrò un po' di tempo libero.
Per ora vi racconto il fine settimana a Tremosine, nonostante non sia stato un w.e. proprio rilassante perché la nostra auto ha deciso a meno di 50 km dall'arrivo di lasciarci a piedi, con tutte le conseguenze del caso, carroattrezzi, auto sostitutiva, ritardo sul piano di marcia e molto ore spese per risolvere il problema, siamo comunque stati bene.
Vi consiglio il Park Hotel Faver che fa parte della categoria HOTEL - WELLNESS & BEAUTY FARM a Tremosine, una località riposante con clima di mezza montagna a 550 m. d'altudine a balcone sul Lago di Garda, dove se ne gode tutta la vista. Dalla nostra camera si vedeva un panorama mozzafiato. Il clima in questa pazza estate è stato clemente, c'era il sole ed una pace infinità perfetta per rigenerare corpo ed anima.



All'interno dell'hotel: beauty farm, Centro Wellness, Scuola di tennis con maestri diplomati, Palestra, 5 campi da tennis, Campo da beach volley, Campetto da calcio sintetico, Piscina coperta & scoperta, ping-pong.



Ho fatto più volte il percorso benessere: sauna, bagno turco, alternati da docce fredde o tiepide, percorso Kneipp, idromassaggio e piscina calda, ore davvero piacevoli e rilassanti.
Ottimo anche il ristorante, dove ho gustato delle ottime tagliatelle ai funghi caratteristici della zona, delle buonissime lasagne per cui mio figlio ha chiesto il bis, e poi buffet di verdure in abbondanza e ricchissime colazioni. Ed un delizioso strudel di mele.


Tremosine il paradiso del Garda, uno dei borghi più belli d'Italia, formato da numerosi piccoli borghi caratteristici e suggestivi che vi consiglio di visitare per una vacanza in una natura incontaminata per appagare spirito e corpo, dove la vita scorrse semplice e tranquilla seguendo il ritmo delle stagioni. Conoscete questa piccola parte del Lago di Garda?




martedì 22 aprile 2014

MammacheBlog, SocialFamilyDay2014



Ogni tanto ritornano… non scrivo da qualche mese, mi riprometto di farlo, ma poi tra le mille cose da fare non lo faccio mai.
Sono ovviamente successe molte cose, alcune già dimenticate altre racchiuse in fondo al cuore, tra il lavoro che è sempre molto impegnativo, i figli che fanno disperare con le loro crisi adolescenziali, le mie letture, e le altre mille passioni, il viaggio a Londra, le giornate corrono veloci.
Ma sicuramente vi aggiornerò dopo le feste.
E intanto vi ricordo che il 17 maggio a Milano al Quanta Village, ci sarà il MammacheBlog, io ci sarò e voi?
A presto. 
 

giovedì 13 febbraio 2014

3° ZeBuk Day


Domani ci sarà il 3° ZeBuk-Day.
Ecco le regolette:
1.Scegli un libro
2.Stampa il kit del Zebuk Day e personalizza il tuo libro
3.Scegli un posto adatto alla liberazione (che sia un luogo dove solitamente passano molte persone).
4.Ricordati di fotografare la liberazione!
5.Condividi la liberazione sul blog, sulla pagina fb dell’evento, su Twitter, Instagram, utilizzando l’hashtag #zebukday e ricordandoti di citare @zebukstaff
6.Raccontaci, se ti va, la storia legata a quel libro
7.E poi guardati intorno: magari, chi lo sa, può capitarti di trovare un libro liberato da qualcun altro (non sarebbe meraviglioso?)
Preparate il kit, scegliete un libro con amore e tenetevi pronti a liberare. Vi aspettiamo!

NEW: potevamo lasciarvi senza segnalibri e volantini per le liberazioni internazionali? No, certo!
Eccoveli qui:

Volantino e segnalibro IngleseVolantino e segnalibro FranceseVolantino e segnalibro SpagnoloVolantino e segnalibro Tedesco

Buona liberazione!!!

venerdì 31 gennaio 2014

Liberiamo una ricetta edizione 2014: Cornetti alla nutella


Anche quest'anno partecipo volentieri a  Liberiamo una ricetta. Qui la ricetta dello scorso anno e quella dell'anno prima.
La ricetta che ho scelto quest'anno è facilissima, veloce, ed è anche una delle preferite dei miei figli.  E' ancora un dolce, molto richiesto a casa nostra.


Cornetti alla nutella 
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia rotonda
nutella o marmellata
zucchero semolato q.b.


Preparazione:
Srotolate la pasta sfoglia rotonda, cospargetela di zucchero semolato.
Prendete un mattarello e passatelo sopra in modo che lo zucchero si appiccichi alla sfoglia.
Poi girate il disco, la parte con lo zucchero deve poggiare sulla carta da forno.
Dividete in otto spicchi.
Aggiungete al centro di ogni spicchio un cucchiaino scarso di nutella o di marmellata.
Arrotolate gli spicchi di sfoglia partendo dalla parte più larga, date la tipica forma di cornetto.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 15/20 minuti.



Buona colazione o buona merenda.

“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”.

Invito tutti i partecipanti e non a donare l’equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate dal Centro Astalli di Roma. 
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal.
Tutti i dettagli qui: http://www.centroastalli.it/index.php?id=532
Dopo il 31, chiunque lo desideri potrà visitare il centro di accoglienza e/o partecipare a un incontro sul tema dei rifugiati organizzato da Chiara Peri, per conoscere meglio questa realtà.
Grazie a tutti.


martedì 28 gennaio 2014

Per non dimenticare...

Io arrivo sempre un po' dopo, ma perdonate i miei tempi!! Ecco lo spettacolo che ho visto domenica per  non dimenticare. Patricia nella città di Zero.

“ Sapete perché gli zingari non invecchiano mai? Perché rinascono sempre. Per partire bastano poche cose in una valigia piccola e in testa sempre una canzone.”


Patricia Stanovic decide di partire verso Zero, la città sognata dove tutto può ricominciare. Decide di partire senza salutare nessuno, di nascosto e da sola.
Dopo sette giorni di viaggio, arriva a Retg, dove prenderà il treno giallo, che porta a Zero.
Patricia è lo zingaro che è in noi, con la forza di andare avanti sempre e comunque nonostante le avversità e le difficoltà della vita, senza arrendersi mai.

“I tuoi occhi sono pericolosi bambina mia perché sono verdi come quelli dei Gagè”

La nonna le ha raccontato del campo di concentramento di Auschwitz dove vennero deportati nel 1943 gli “zingari”, un campo dentro un campo, con baracche e due latrine.
La storia che preferisce è quella del 16 maggio 1944 quando le SS decidono di liquidare lo Zigeunerlager, ma si trovano di fronte uomini che combattono e donne che si lanciano per proteggere i propri figli.
Le Ss rinunciano allo stermino e si ritirano.


“E allora fu festa! Dentro campo di filo spinato, dentro occhi e bocche di zingari tornò la speranza e nessuno disse niente quando violini e fisarmoniche si misero a suonare”

Bellissimo spettacolo, brava l'attrice, da vedere se ne avete l'occasione.

venerdì 17 gennaio 2014

Organizzazione...

Da qualche mese seguo il metodo Flylady e sono molto soddisfatta. Alcuni dei punti focali del metodo erano già da me adottati, altri li ho acquisiti con il tempo, ed altri non li condivido.
Partendo dal presupposto che sono abbastanza organizzata di mio, e sono contenta di esserlo, questo metodo mi ha aiutata molto, anche se ripeto non condivido tutto quello che viene detto, non potrei mai stare in casa con le scarpe, dopo una giornata fuori casa adoro indossare delle belle e calde pantofole!!
Non vi racconto come funziona nel dettaglio, basta leggere il sito e ve ne farete un'idea.
In questi mesi molto duri per me, in cui mi alzavo alle 6 e rientravo a casa dopo 8 ore d'ufficio, alle 21.30 dall'ospedale, l'organizzazione mi ha salvata, sono riuscita a fare tutto senza grossi problemi se non emotivi dovuti alla preoccupazione.
La mia routine del mattino è per me indispensabile, perché ho molto tempo, alzandomi presto, alle 6.
Ginseng, sveglia figlio maggiore, preparazione colazione per lui, mi lavo, mi vesto, mi trucco, aereo camera matrimoniale, porto fuori il cane per passeggiata. 15 minuti di cyclette. Colazione, rifaccio letto, swish and swipe (2 minuti pulizia bagno) Sveglio figlio minore. Lavo piatti colazione, predispongo il pranzo, carico o scarico la lavatrice, stendo o ritiro panni. 15 minuti di missione che arriva per e-mail, ogni settimana si pulisce una zona della casa, la scorsa settimana era la volta della cucina. Rifaccio letti nella cameretta ed elimino hot spot (punto critico dove il disordine si moltiplica se non si tiene sotto controllo)
Alle 8.30 sono in ufficio. Alle 12.30 pausa pranzo con passeggiata cane, preparazione pranzo per me e per i figli che arrivano ad orari diversi. Sbrigo eventuali commissioni, predispongo cena.
18.00 rientro a casa, se non ha portato fuori nessuno il cane, passeggiata, chiacchierata con i figli, controllo diari e compiti, ed eventuale aiuto. Preparazione cena.
19/19.30 cena, apparecchiano e sparecchiano figli, riordino cucina in 15 minuti con lavaggio piatti e aspirapolvere quotidiana. Passeggiata con il cane che alterniamo con il marito.
Preparo vestiti per l'indomani, tavola per colazione e controllo vari impegni. Lettura o relax con Fb.
Questa è la mia giornata tipo.
Ovviamente da anni uso i menu settimanali con annessa lista della spesa, utilissimi.
Faccio l'home blessing una volta alla settimana, solitamente il venerdì mattina prima di andare in ufficio. Il w.e. non lo passo a fare maratone di pulizia, mantengo le routine, faccio la spesa, porto il figlio in piscina, faccio qualche passeggiata o corro se il tempo lo permette, passo del tempo in famiglia e con gli amici, mi rilasso e la casa è pulita ed ordinata.
Non seguo alla lettera il piano settimanale, ossia ogni giorno per un compito diverso. Ma stabilisco dei giorni per fare determinate cose, ad esempio la spesa io di solito la faccio il sabato, ma a volte anche il venerdì in base agli impegni, l'home blessing il venerdì, il mercoledì ho mantenuto il giorno anti procrastinazione, ossia la giornata dove si fanno le cose che si rimandano. In questo caso ho una lista su un'agenda ed ogni mercoledì spunto le voci che riesco a svolgere.
Ogni mese si approfondisce un'abitudine, novembre è stato il mese della pianificazione dei menu, dicembre delle coccole. Ogni giorno mi facevo una coccola e cerco di mantenere questa buona abitudine, magari non ci riesco tutti i giorni ma cerco di farmele il più possibile, ad esempio una volta alla settimana faccio una maschera di bellezza, il fine settimana mi metto lo smalto alle unghie, una volta alla settimana telefono o scrivo ad un'amica che non sento spesso, mi cucino un dolce o un piatto che mi piace, mi compro qualcosa che mi serve ma che rimando, bastano piccole cose per farci sentire meglio.
Sono riuscita nelle feste natalizie a mettere in ordine la mia stanza degli orrori che era il ripostiglio, ora è ordinato, ho buttato molti oggetti. Questo fine settimana con l'aiuto dei figli a colpi di timer vorrei fare lo stesso in cameretta, regalando giochi che non usano più, regalando vestiti che non mettono e buttando oggetti rotti.
E voi cosa ne pensate? Come vi organizzate in casa?


mercoledì 15 gennaio 2014