lunedì 25 agosto 2014

Le nostre vacanze nelle Marche - terza parte


La gola o passo del Furlo è una gola situata lungo il tracciato originario della via Flaminia,  lungo il fiume Candigliano, nella provincia di Pesaro-Urbino, nel comune di Fermignano.
Una riserva naturale favolosa, che abbiamo potuto ammirare nel suo splendore facendo circa 3 km ad andare ed altrettanti al ritorno perchè la strada a causa di una frana non era percorribile in auto.
Un posto che consiglio per una gita fuori porta o per una scampagnata al fresco sotto gli alberi con la vista del fiume e delle montagne. E non dimenticatevi dei "echi", noi ci siamo divertiti un sacco, siamo tornati bambini.
Altra tappa di questa vacanza sono stati i borghi:
Corinaldo, uno dei più bei borghi d'Italia con i suoi vicoli, le cento scale, i landroni, le mura ancora intatte e il pozzo della polenta. Detta anche CittàPalcoscenico, situata in cima ad un colle, a 18 km dal mare di Senigallia. Le mura sono ancora intatte, simbolo di esse lo Sperone, una torre poderosa con un sacrario alle vittime della guerra. Da non dimenticare la Torre dello Scorticatore, abitata un tempo da uno scorticatore di pecore. 





Altro borgo degno di nota: Mondavio con la rievocazione storica de Caccia al Cinghiale, per rivivere il passato con un banchetto rinascimentale con gli abiti del '400, con musici, ancelle, cortigiane, giullari e danzatrici, tutto all'interno della Rocca Roverasca.



Altra città degna di nota è stata Fano, dove abbiamo passeggiato per il centro storico,visto molti bei negozi e mangiato un'ottima pizza vicino alla spiaggia.

giovedì 21 agosto 2014

Le nostre vacanze nelle Marche - seconda parte


Le Grotte di Frasassi uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo. E' il terzo complesso ipogeo al mondo per vastità. 
Un mondo di stalattiti e stalagmiti, iniziando con l'Abisso Ancona, la grotta più grande che per dimensioni può contenere il duomo di Milano. 
Poi si passa alla Sala del 200, al Grand Canyon, la sala dell'Orsa, che è circolare, la sala dei pagliai e la sala dell'Infinito.
Noi abbiamo fatto il percorso turistico della durata di circa due ore compreso di trasporto bus navetta dal parcheggio auto alle Grotte e viceversa. ma ci sono altri due percorsi "azzurro" e "rosso" che vanno prenotati almeno una settimana prima e sono più complessi.
Le grotte furono scoperte recentemente, nel 1971 e rese accessibili nel 1975. 
La temperatura è costante, di 14°, se volete andarci, ricordatevi pantaloni lunghi, scarpe da tennis e una felpa, fa freddo!!
Tra le forme più belle: I Giganti, il Cammello, il Dromedario, l'Orsa, la Madonnina, la spada di Damocle che è lunga 7,40 m; l'obelisco alto 15 metri, la fetta di pancetta di colore rosa chiaro, la fetta di lardo di colore bianco e il Castello delle Streghe.
Peccato non aver potuto fare delle foto all'interno di questa meraviglia della natura.
Ottimo posto da visitare per una gita di un giorno, è possibile anche pranzare li, ci sono vari chioschi dove sedersi e mangiare, e ci sono molti negoziati di souvenir.
Una giornata stupenda, io e mio figlio minore contiamo di tornarci più avanti per provare gli altri percorsi.

martedì 19 agosto 2014

Le nostre vacanze nelle Marche - prima parte

Una settimana molto intensa, in cui il tempo è stato dalla nostra parte, c'è stato il sole tutti i giorni tranne un temporale notturno, e non è poco visto la strana estate di quest'anno.
La metà delle nostre vacanze è stata la regione Marche, una regione al plurale che non conoscevo, ma che ho amato da subito.
Le vacanze con me, come dicono sempre i miei figli non sono di riposo (c'è tempo a casa per riposare!!) ma di conoscenza, di camminate e di nuove scoperte.
Abbiamo soggiornato a Sant'Andrea di Suasa, un piccolo borgo in provincia di Pesaro-Urbino, che conta 400 anime, nel borgo dove siamo stati per una settimana erano 40.

Il paesaggio che si vedeva affacciandosi dalle mura era spettacolare, cielo azzurro, colline, filari di viti, campi di girasoli, terreni aratri, prati, boschi, una meraviglia della natura…
In paese, che poi non è altro che una frazione del comune di Mondavio, c'era un piccolo alimentari, dove compravo pane e cornetti al mattino e un pub, dove ogni tanto abbiamo preso un gelato e giocato a calcetto. C'era una piccola chiesa e un parco, la quiete e la pace la facevano da padrone in un posto dove tutti si conoscono.
Prima tappa è stata Senigallia, bandiera blu, anche se noi come mare e spiaggia ci aspettavamo di più. Sembrava di stare a Rimini, stesso mare, stesse spiagge e stessa vita. Abbiamo partecipato all'ultima serata della Summer Jamboree #15!  10 giorni di Festival Internazionale di musica e cultura dell’America anni ’40 e ’50.



Ci è piaciuta molto la rotonda sul mare  che si affaccia sul mare di Senigallia,  una struttura nata per scopi idroterapici  e ricreativi, oggi sede di mostre e convegni durante il periodo estivo. Non è altro che una struttura a forma di conchiglia che si trova nel mare ed è collegata alla spiaggia da un ponte bianco, il panorama che si vedeva da lassù era bellissimo.
Oltre alla spiaggia privata di Senigallia siamo stati anche un paio di volte alla spiaggia libera di Marotta, piccolo centro, che abbiamo trovato molto più pulito, con meno caos e con spiagge più piccole.
In una abbiamo potuto portate anche Holly, la nostra cagnolina, che si è divertita molto a nuotare e a scavare buche nella sabbia.
Abbiamo spesso mangiato fuori, pizze, piadine, kebab, hamburger, pollo ecc…non ne ha guadagnato la linea, sono ingrassata di tre chili nonostante abbiamo camminato molto, ma ho ripreso già a correre per ovviare al problema.
Nei prossimi giorni il seguito dei posti che abbiamo visitato e che consiglio a chi vuole andare in vacanza nelle Marche.




lunedì 28 luglio 2014

Un fine settimana a Tremosine

Ogni tanto mi torna la voglia di scrivere ed eccomi qui, devo ancora prendere il tempo per raccontarvi i giorni a Londra, ma visto l'avvicinarsi delle vacanze presto lo farò perché avrò un po' di tempo libero.
Per ora vi racconto il fine settimana a Tremosine, nonostante non sia stato un w.e. proprio rilassante perché la nostra auto ha deciso a meno di 50 km dall'arrivo di lasciarci a piedi, con tutte le conseguenze del caso, carroattrezzi, auto sostitutiva, ritardo sul piano di marcia e molto ore spese per risolvere il problema, siamo comunque stati bene.
Vi consiglio il Park Hotel Faver che fa parte della categoria HOTEL - WELLNESS & BEAUTY FARM a Tremosine, una località riposante con clima di mezza montagna a 550 m. d'altudine a balcone sul Lago di Garda, dove se ne gode tutta la vista. Dalla nostra camera si vedeva un panorama mozzafiato. Il clima in questa pazza estate è stato clemente, c'era il sole ed una pace infinità perfetta per rigenerare corpo ed anima.



All'interno dell'hotel: beauty farm, Centro Wellness, Scuola di tennis con maestri diplomati, Palestra, 5 campi da tennis, Campo da beach volley, Campetto da calcio sintetico, Piscina coperta & scoperta, ping-pong.



Ho fatto più volte il percorso benessere: sauna, bagno turco, alternati da docce fredde o tiepide, percorso Kneipp, idromassaggio e piscina calda, ore davvero piacevoli e rilassanti.
Ottimo anche il ristorante, dove ho gustato delle ottime tagliatelle ai funghi caratteristici della zona, delle buonissime lasagne per cui mio figlio ha chiesto il bis, e poi buffet di verdure in abbondanza e ricchissime colazioni. Ed un delizioso strudel di mele.


Tremosine il paradiso del Garda, uno dei borghi più belli d'Italia, formato da numerosi piccoli borghi caratteristici e suggestivi che vi consiglio di visitare per una vacanza in una natura incontaminata per appagare spirito e corpo, dove la vita scorrse semplice e tranquilla seguendo il ritmo delle stagioni. Conoscete questa piccola parte del Lago di Garda?




martedì 22 aprile 2014

MammacheBlog, SocialFamilyDay2014



Ogni tanto ritornano… non scrivo da qualche mese, mi riprometto di farlo, ma poi tra le mille cose da fare non lo faccio mai.
Sono ovviamente successe molte cose, alcune già dimenticate altre racchiuse in fondo al cuore, tra il lavoro che è sempre molto impegnativo, i figli che fanno disperare con le loro crisi adolescenziali, le mie letture, e le altre mille passioni, il viaggio a Londra, le giornate corrono veloci.
Ma sicuramente vi aggiornerò dopo le feste.
E intanto vi ricordo che il 17 maggio a Milano al Quanta Village, ci sarà il MammacheBlog, io ci sarò e voi?
A presto. 
 

giovedì 13 febbraio 2014

3° ZeBuk Day


Domani ci sarà il 3° ZeBuk-Day.
Ecco le regolette:
1.Scegli un libro
2.Stampa il kit del Zebuk Day e personalizza il tuo libro
3.Scegli un posto adatto alla liberazione (che sia un luogo dove solitamente passano molte persone).
4.Ricordati di fotografare la liberazione!
5.Condividi la liberazione sul blog, sulla pagina fb dell’evento, su Twitter, Instagram, utilizzando l’hashtag #zebukday e ricordandoti di citare @zebukstaff
6.Raccontaci, se ti va, la storia legata a quel libro
7.E poi guardati intorno: magari, chi lo sa, può capitarti di trovare un libro liberato da qualcun altro (non sarebbe meraviglioso?)
Preparate il kit, scegliete un libro con amore e tenetevi pronti a liberare. Vi aspettiamo!

NEW: potevamo lasciarvi senza segnalibri e volantini per le liberazioni internazionali? No, certo!
Eccoveli qui:

Volantino e segnalibro IngleseVolantino e segnalibro FranceseVolantino e segnalibro SpagnoloVolantino e segnalibro Tedesco

Buona liberazione!!!

venerdì 31 gennaio 2014

Liberiamo una ricetta edizione 2014: Cornetti alla nutella


Anche quest'anno partecipo volentieri a  Liberiamo una ricetta. Qui la ricetta dello scorso anno e quella dell'anno prima.
La ricetta che ho scelto quest'anno è facilissima, veloce, ed è anche una delle preferite dei miei figli.  E' ancora un dolce, molto richiesto a casa nostra.


Cornetti alla nutella 
Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia rotonda
nutella o marmellata
zucchero semolato q.b.


Preparazione:
Srotolate la pasta sfoglia rotonda, cospargetela di zucchero semolato.
Prendete un mattarello e passatelo sopra in modo che lo zucchero si appiccichi alla sfoglia.
Poi girate il disco, la parte con lo zucchero deve poggiare sulla carta da forno.
Dividete in otto spicchi.
Aggiungete al centro di ogni spicchio un cucchiaino scarso di nutella o di marmellata.
Arrotolate gli spicchi di sfoglia partendo dalla parte più larga, date la tipica forma di cornetto.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 15/20 minuti.



Buona colazione o buona merenda.

“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”.

Invito tutti i partecipanti e non a donare l’equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate dal Centro Astalli di Roma. 
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal.
Tutti i dettagli qui: http://www.centroastalli.it/index.php?id=532
Dopo il 31, chiunque lo desideri potrà visitare il centro di accoglienza e/o partecipare a un incontro sul tema dei rifugiati organizzato da Chiara Peri, per conoscere meglio questa realtà.
Grazie a tutti.